Non è cambiato niente rispetto allo spirito determinato, appassionato e maniacale di quando, quel primo giorno di un tempo fa, abbiamo aperto la porta dell’agenzia.
Nothing has changed to the determined, and maniacal spirit we had when, time ago, we opened agency’s door.
I primi incontri col cliente. La sala delle sfide: un nuovo inizio. Le sedie cigolano. Il confronto che si fa idea, l’idea che scivola nel segno grafico.
The first meetings with the costumer. The challanges’ room: a new begin. The chairs creak. The comparison become idea, the idea turn into the graphic sign.
Una proposta, un’altra, un’altra ancora. Un foglio accartocciato,uno religiosamente conservato. Di nuovo al computer: scurire i toni, pulire quella linea.
One proposal, another one, once more. A crumpled sheet, another kept religiously. Again at the computer: making tones darker, cleaning that line.
La calda luce della sera tardi. Gli occhi bruciano. La tazza fumante accanto. Il fiato al collo del tipografo: ché non vi siano disattenzioni.
The warm late evening light. The eyes burn. The steaming cup near. Breathing down the printer’s neck: there’s no space for distractions.
Ci siamo. Un sorriso. Due mani che si stringono. Finalmente, l’etichetta che abbiglia la bottiglia.
Here we go. A smile. Two shaking hands. Finally, the label clothes the bottle.
Mattina. Di nuovo. Sotto le volte a mattoni della nostra piccola bottega. Fuori, Firenze vive. Un nuovo giorno, un’altra sfida.
Morning. Again. Under the vaulted roof of our small workshop. Outside, Florence lives. A new day, another challange.